Spettacolo "Le lavandere"
Domenica 28 giugno, a Villa Butussi – Visinale del Judrio, le bravissime Flavia Valoppi e Luigina Feruglio hanno chiuso il festival FluxJudri 2026 con lo spettacolo “Le Lavandere”. Un evento che ha terminato questo mese di giugno in modo perfetto pensando al legame che l’uomo e in particolare, in questo caso, le donne hanno avuto e hanno con l’acqua.
Camminata alla scoperta della cabina elettrica decorata da Michele Nardon
Sabato 27 giugno, in via Filanda a Cormons, l’associazione Judrio ha inaugurato il murales che decora la cabina elettrica. Un’opera di arte diffusa voluta dalla nostra associazione perché unisce due artisti importanti Michele Nardon e Fabian Riz portando arte e bellezza sul territorio. Il momento dell’inaugurazione si è rivelato perfetto per presentare il lavoro della cooperativa Energia Nostra Cer che sta portando avanti il progetto della Comunità energetica a Cormons. Il Cdf e la Comunità energetica sono due iniziative che partono dal basso, prendono forma proprio dalla partecipazione diretta dei cittadini.
Presentazione del libro “Di terra e di vino” di Matteo Bellotto
Venerdì 26 giugno, presso il ristorante al Cacciatore della Famiglia Sirk, Matteo Bellotto ci ha accompagnati in un viaggio nella profondità del Friuli con il libro “Di terra e di vino”. L’autore ha ripreso il concetto di unicità del popolo friulano che passa attraverso la consapevolezza e la coscienza delle comunità, concetti questi che si sposano perfettamente con il Contratto di Fiume.
Presentazione del libro “Vita nei campi: Storie di terra, uomini e bestie" di Angelo Floramo
Domenica 21 giugno, presso l’Azienda agricola Visintini a Corno di Rosazzo, un folto pubblico ha assistito alla presentazione del libro “Vita nei campi: Storie di terra, uomini e bestie”. L’autore, Angelo Floramo, partendo dalla terra friulana, ha raccontato la civiltà contadina.
Concerto del risveglio con l'esibizione del 4Roses Group
Domenica 21 giugno, dalle ore 5:00 nel giardino lungo il fiume di via Primo Maggio a Corno di Rosazzo, si è tenuto un emozionante concerto per accompagnare l’arrivo dell’estate. E’ stata un’occasione imperdibile per ammirare l’alba avvolti da un’atmosfera di pura magia. Un risveglio in un contesto unico, accompagnato dalle note sofisticate del quartetto.
Lettura scenica e "Judrio sotto le stelle"
Sabato 20 giugno, nel giardino lungo il fiume di via Primo Maggio a Corno di Rosazzo, Flux Judri ha festeggiato il solstizio d’estate con una lettura scenica del primo atto della commedia friulana “Il test di sar Pieri Catus”, a cura dell’associazione El Tendon.
Conferenza "Contratti di Fiume e agricoltura: un legame profondo di co-partecipazione"
Sabato 13 giugno, presso la Sala Consiliare di Corno di Rosazzo.
Che rapporto c’è tra agricoltura e fiume Judrio? Lo abbiamo scoperto con diverse voci autorevoli a livello locale e nazionale, nella conferenza “Acqua, agricoltura e paesaggio: il Contratto di Fiume Judrio come laboratorio territoriale”.
Una conferenza che supera l’idea dell’acqua come semplice strumento al servizio dell’irrigazione, restituendole il suo ruolo più ampio, vivo e condiviso.
Conferenza sulla mostra "Sulle orme del Paesaggio" e presentazione del libro "Labirinti. Lettura del Canto di Ulisse" di Alberto Cristofori
Giovedì 11 giugno, a Casa Candussi Pasiani – Romans d’Isonzo, la critica d’arte Emanuela Uccello ha tenuto una conferenza sulla mostra degli artisti Mocchioutti e de Gironcoli. A seguire, presentazione del libro “Labirinti”, di Alberto Cristofori
Firma del Contratto di Fiume
Lunedì 8 giugno, presso la sede del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia a Ronchi dei Legionari, L’Associazione Judrio, in qualità di soggetto promotore e coordinatore delle attività legate ai Contratti di Fiume, ha presenziato alla sessione ufficiale di sottoscrizione e firma del Contratto di Fiume Judrio.
Inaugurazione mostra "Sulle orme del Paesaggio". Mocchiutti e de Gironcoli tra ciò che si vede e ciò che si vive
La giornata di domenica 7 giugno è proseguita con l’inaugurazione, presso Casa Candussi Pasiani a Romans d’Isonzo, della mostra dedicata agli artisti Cesare Mocchiutti e Luciano de Gironcoli.
River Trekking sul fiume Judrio
Domenica 7 giugno, dalle 9.30, una mattinata di sport, divertimento e natura. Presso località Ciubiz, al Confine di stato con Britof, il dott. Andrea Mocchiutti, esperto di sicurezza fluviale, ha accompagnato una trentina di partecipanti in una escursione lungo il fiume Judrio.
Inaugurazione ufficiale Flux Judri 2026
Sabato 6 giugno, nella Sala degustazioni Angoris-Cormons, SOLD OUT per l’emozionante concerto live dell’artista Andrea Chimenti, che ha aperto le porte alla quarta edizione del Flux Judri Festival. Una serata all’insegna della grande musica d’autore; ad aprire la manifestazione, la cantautrice udinese Sybell in veste solista e, accanto ad Andrea Chimenti sul palco, il Maestro Francesco Cappiotti, produttore artistico del disco.
Conferenza stampa di presentazione del Festival Flux Judri 2026
Martedì 19 maggio è stata presentata, a Casa Candussi Pasiani a Romans d’Isonzo, la quarta edizione del Festival Flux Judri, la rassegna multidisciplinare organizzata dall’Associazione Judrio che per tutto il mese di giugno animerà i territori di Romans d’Isonzo, Cormons, Corno di Rosazzo e Visinale del Judrio. Alla conferenza stampa erano presenti la presidente Elena Gasparin, la direttrice artistica Giulia Coceancig, l’assessora alla Cultura del Comune di Romans d’Isonzo, Alessia Tortolo, e il sindaco di casa, Michele Calligaris.
Il festival nasce per valorizzare il fiume Judrio non solo come risorsa ambientale, ma come veicolo di espressione culturale, artistica e sociale. «Flux Judri cresce di anno in anno, coinvolgendo sempre di più le comunità e promuovendo una maggiore consapevolezza del territorio, soprattutto dopo l’alluvione del 2025», spiega la presidente Gasparin. L’assessora Tortolo ha sottolineato come la valorizzazione del patrimonio culturale passi anche attraverso la riscoperta delle proprie radici, accogliendo con soddisfazione la scelta di Casa Candussi Pasiani come sede espositiva e di alcuni degli eventi in programma.
(Articolo del 19 maggio 2026 pubblicato su “Il Goriziano”)




























































































































































