DOPO L’ALLUVIONE DI NOVEMBRE, LA SICUREZZA PASSA DA UNA CORRETTA RELAZIONE TRA UOMO E NATURA
L’Associazione Judrio lancia un appello per un ripristino fluviale coerente con la prossima
firma del Contratto di Fiume e con l’introduzione della direttiva europea sulla Nature
Restoration Law.
Cormons, 2026 – A seguito dei recenti e drammatici eventi alluvionali che hanno colpito il
bacino idrografico Judrio–Versa, l’Associazione Judrio ribadisce l’urgenza di un cambio di
paradigma nella gestione dei corsi d’acqua.
Non è più sufficiente limitarsi alla riparazione dei danni: è necessario investire in soluzioni
basate su una corretta relazione tra uomo e natura, puntando al ripristino degli ecosistemi
fluviali come elemento centrale della sicurezza pubblica e della prevenzione di future
catastrofi ambientali.
Le evidenze scientifiche e le buone pratiche metodologiche dimostrano come gli interventi di
ingegneria pesante rappresentino, nel medio-lungo periodo, una strategia costosa e
inefficace. La Nature Restoration Law e la prossima firma del Contratto di Fiume Judrio
offrono invece strumenti normativi e canali di finanziamento adeguati per trasformare i nostri
fiumi da potenziali minacce a risorse per il territorio.
Un fiume sano è un fiume più sicuro, capace di mitigare gli effetti della crisi climatica in atto.
Alla luce di quanto accaduto, l’Associazione Judrio chiede alle autorità locali e nazionali di:
- integrare gli obiettivi di ripristino della biodiversità nei piani di riqualificazione delle aree
alluvionate; - dare priorità, ove possibile, ai progetti di delocalizzazione delle opere di difesa, attraverso
l’arretramento degli argini; - riconnettere le pianure alluvionali, consentendo al fiume di esondare in aree naturali e
riducendo così la pressione idraulica sui centri abitati; - rimuovere barriere e ostacoli artificiali obsoleti o danneggiati, al fine di ripristinare il naturale
trasporto dei sedimenti e la continuità dei corridoi ecologici; - ricreare fasce boschive ripariali funzionali al rallentamento del flusso della corrente e al
consolidamento dei terreni adiacenti; - attivare strategie di condivisione e di consapevolezza che coinvolgano tutti i portatori di
interesse operanti nel bacino idrografico dello Judrio; - Redazione dei regolamenti di attuazione previsti dalla Legge regionale 11/2015.
Il direttivo dell’associazione Judrio:
Elena Gasparin, Presidente
Paolo Visintin, Vice Presidente
Marialuisa Cucut, segretaria
Elisa De Belli
Edoardo Mauri
Enzo Cristancig
Marco De Falco
Mauro Bon

Al via il Concorso Fotografico 2025/2026: “Fotografare il Fiume Judrio”
Ami la fotografia e la natura? Hai tempo fino al 22 marzo 2026 per partecipare al concorso che celebra la bellezza e l’identità del nostro fiume. Partecipazione gratuita e aperta a tutti.
L’Associazione Judrio, in collaborazione con un gruppo di studentesse del corso di Scienze e tecniche del turismo culturale dell’Università di Udine, è lieta di annunciare il lancio del concorso fotografico “Fotografare il fiume Judrio”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la conoscenza, la valorizzazione e la tutela del patrimonio naturale e culturale che gravita attorno a questo corso d’acqua. Non è solo una competizione, ma un invito a vivere il territorio, camminare lungo gli argini e costruire, scatto dopo scatto, un racconto collettivo dello Judrio.
Il Tema: Tra Memoria e Contemporaneità
Il concorso invita a esplorare il fiume sotto ogni sua sfaccettatura. Che si tratti di un paesaggio mozzafiato, del dettaglio della flora e della fauna locale, o del profondo legame tra il fiume e le persone che lo abitano, ogni prospettiva è preziosa. Cerchiamo sguardi originali e creativi, capaci di emozionare e sensibilizzare il pubblico.
Chi può partecipare
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, senza limiti di età. Non importa se sei un fotografo professionista o un appassionato che scatta con lo smartphone: ciò che conta è la voglia di raccontare un luogo unico.
Premi e Opportunità: Dal Fiume Judrio all’Europa
Le immagini selezionate da una giuria dedicata riceveranno una visibilità d’eccezione:
- Mostra al Festival Fluxjudri 2026: La foto vincitrice e le opere più meritevoli saranno esposte a giugno 2026 durante il festival dedicato al territorio.
- Scambio Internazionale: Tre immagini significative saranno trasformate in cartoline e inviate a tre prestigiose università internazionali situate in contesti fluviali: l’Università di Perpignan (Francia), Coimbra (Portogallo) e Maribor (Slovenia). Un modo unico per far viaggiare la bellezza dello Judrio oltre i confini nazionali.
Come Partecipare: I Dettagli Tecnici
Partecipare è semplicissimo. Ogni autore può inviare fino a 3 fotografie inedite (colori o bianco e nero).
- Periodo di consegna: Dal 31/05/2025 al 22/03/2026.
- Specifiche file: Formato JPG, 2500 pixel lato maggiore, 300 dpi (max 6MB).
- Modalità: Invia le foto a associazionejudrio@gmail.com con oggetto “Concorso Fotografare lo Judrio 2025-2026”, allegando i tuoi dati (Nome, Cognome, Data di nascita, Residenza) e una breve descrizione dell’opera.
- Social: Pubblica i tuoi scatti con l’hashtag #fotografarelojudrio e tagga l’Associazione Judrio su Facebook o Instagram per entrare a far parte della nostra community!
Nota: Ricordati di nominare i file come Cognome_Nome_Titolo e di non inserire firme o loghi direttamente sull’immagine.
Documentazione e Contatti
Il Regolamento completo:




Per dubbi o domande: associazionejudrio@gmail.com
Lasciati ispirare dal fiume, prenditi il tuo tempo e regala allo Judrio il tuo sguardo migliore!